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Comune di Sciacca

Un fiume d’acqua si perde in contrada Renella e adesso si bloccano le autobotti (Video)

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Riesplode l’emergenza idrica a Sciacca, ammesso che le criticità siano mai terminate in città così come le perdite idriche che purtroppo riguardano diverse zone. Quella che vi proponiamo nel video in copertina e’ una grossa perdita idrica segnalata dai residenti nella contrada Renella. Un vero fiume di acqua che fuoriesce da un grosso tubo. Una perdita più volte segnalata ad Aica, ma che con il passare delle settimane ha assunto una portata maggiore.

Intanto, la distribuzione idrica continua a rilento e sono diversi i condomini e gli utenti costretti a ricorrere alle autobotti private. A complicare adesso, la situazione lo stop dei trasportatori privati a seguito di un adeguamento amministrativo che al momento, ha stoppato il servizio privato. Gli autobottisti dovrebbero riprendere il lavoro non prima della prossima settimana.

Mentre il servizio sostitutivo di Aica con le autobotti del gestore idrico procede a rilento. Si può effettuare la prenotazione, ma dagli operatori telefonici vengono prospettati tempi lunghi per la consegna. Una situazione in città disastrosa in pieno inverno e che non riesce a trovare una soluzione.

Stamane l’intervento anche del segretario cittadino della DC, Giuseppe Milioti che con una nota torna a chiedere all’assessore al ramo la riattivazione del servizio sostitutivo.

“Avevamo invitato – scrive nella nota Milioti – l’assessore al ramo a ripristinare immediatamente il servizio sostitutivo di trasporto autobotte Aica per garantire ai cittadini ciò che non viene garantito normalmente con lo scarsissimo servizio di erogazione che va contro ogni principio di civiltà .
Condomini che non riuscendo ad approvvigionare acqua dalle reti, vuoi per una scarsa erogazione o per perdite mai sistemate o sistemate alla carlona, già da un paio di giorni non ricevono acqua ed oggi a causa di una brusca interruzione del trasporto anche degli autotrasportatori privati, non riescono ad approvvigionarsi il bene essenziale anche pagandolo con il rischio serio che il tutto si trasformi in una emergenza igienico sanitaria”.

Attenzione e attesa ora puntata per la seduta del consiglio comunale urgente e aperto sul tema al quale sono stati nuovamente invitati i vertici di Aica fissato per il 10 marzo prossimo. La precedente convocazione era stata annullata per la mancata presenza del direttore di Aica.

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