Dalla protesta per l’azzeramento della giunta sfociata nella mozione di sfiducia che, però, non è passata in aula cinque consiglieri comunali di Villafranca Sicula, Federico Maniscalco, Tiziana Massaro, Enza Mauceri, Federica Triolo e Vincenzo Venezia, sono passati a una fase operativa, costituendo un nuovo gruppo consiliare e rendendosi protagonisti di un’iniziativa che ha portato ad abbassare l’Imu.
Il nuovo consiliare, che è maggioranza in consiglio, è stato denominato “ContinuiAmo per Villafranca Sicula”. La scelta del nome non è casuale, “a dimostrazione della coerenza e del forte senso civico dei consiglieri, che per l’appunto continueranno la propria azione amministrativa”. Così sottolineano in una nota, aggiungendo che a conferire loro spinta è “la volontà di dare voce al popolo che li ha eletti, essendo il voto, come più volte ribadito, la massima espressione di democrazia”.
Intanto, hanno presentato un’interrogazione al sindaco, Gaetano Brucculeri, circa la mancata nomina della giunta, “segno ineluttabile di negligenza; con la conseguenza che l’ente, allo stato attuale, risulta ancora privo di governo”.
Il nuovo gruppo consiliare “ContinuiAmo per Villafranca Sicula”, unitamente ad un consigliere di minoranza, Salvatore Buscemi, ha dato “un segnale forte e tangibile del nuovo corso”, con il voto contrario alla proposta di riconferma dell’aliquota Imu per l’anno 2025.
“In tal modo, bloccandola, si è ottenuto il ritorno alle tariffe base, inferiori alle attuali. Grazie a questa azione politica i cittadini potranno tirare un piccolo sospiro di sollievo”. Insieme ai cinque ha espresso voto contrario Salvatore Buscemi dell’opposizione. I consiglieri Balsamo e Girgenti si sono astenuti. Favorevoli invece i consiglieri di maggioranza Di Rosa e Scarpinato.
Nella foto, i consiglieri Federico Maniscalco, Tiziana Massaro, Enza Mauceri, Federica Triolo e Vincenzo Venezia