I consiglieri comunali, Maurizio Blo’ e Raimondo Brucculeri con una lettera aperta indirizzata al sindaco di Sciacca pongono l’attenzione la situazione del personale al Comune di Sciacca.
Un’analisi allarmante quella posta dai due consiglieri sulla situazione del personale
dirigenziale e non dirigenziale del Comune di Sciacca, che rischia di condurre l’ente al collasso funzionale.
I due evidenziano i posti in pianta organica gia’ vacanti e quelli che nei prossimi anni verranno a mancare a partire dalla dirigenza: Comandante della Polizia Municipale, posto vacante dopo il pensionamento, gestito ad interim da un dirigente dell’Ufficio Tecnico, il quale andrà in pensione a dicembre 2025.
Il dirigente Affari Generali: ruolo vacante, ricoperto provvisoriamente dal segretario comunale. Il dirigente dei Lavori Pubblici: posto gestito con incarico esterno senza concorso, art. 110 d.lgs 267/2000, in violazione dei principi di trasparenza e meritocrazia. Il dirigente Urbanistica e Servizi Tecnici, pensionamenti previsti per dicembre 2025. Il dirigente Sviluppo Economico: pensionamento tra due anni.
“Entro breve – scrivono – rimarrà operativo unicamente il Dirigente degli Uffici Finanziari, con conseguente paralisi dei servizi essenziali.
Svuotamento progressivo di tutto il personale
La crisi non riguarda solo i dirigenti. Si registra un esodo progressivo del personale amministrativo, tecnico e di polizia municipale, con pensionamenti che ridurranno l’organico al di sotto della soglia minima per il funzionamento. Senza interventi immediati, il Comune non potrà garantire
servizi primari (manutenzione, tributi, pratiche urbanistiche, sicurezza), esponendo la comunità a rischi inaccettabili”.
Blo’ e Brucculeri infine, evidenziano la mancata attivazione di procedure concorsuali per coprire i posti vacanti, con ricorso a incarichi esterni privi di regolarità. L’assenza di un piano di turnover per fronteggiare i pensionamenti annunciati. La gestione emergenziale e opaca, che ha aggravato il deficit di competenze e la demotivazione del personale residuo”.
I due chiedono al sindaco la convocazione immediata del consiglio comunale per illustrare le
criticità e le strategie di intervento. L’avvio tempestivo di concorsi pubblici per tutte le posizioni dirigenziali e non dirigenziali scoperte. Il piano di reclutamento straordinario per garantire la continuità dei servizi. La rendicontazione trasparente sull’uso delle risorse per gli incarichi
esterni e ad interim”.
” La negligenza – concludono – nella gestione del personale sta compromettendo non solo
l’efficienza, ma la stessa credibilità istituzionale del Comune”.