C’e’ anche il video del ritrovamento tra la disperazione di Chiara Calasanzio, la fondatrice dell’oasi Ohana, giunta sul posto dopo una segnalazione . Una Festa della Repubblica che purtroppo ricorderanno a lungo i volontari del rifugio. In contrada Agareni a Menfi qualcuno ha abbandonato ben sette cuccioli nati presumibilmente la notte precedente. Arrivata sul posto, Chiara ha effettivamente trovato i piccoli sparsi per tutta la zona, alcuni con evidenti morsi di tafano, altri che erano riusciti a infilarsi in mezzo ai rovi.
Dopo la disperazione iniziale e la fatica per estrarli dagli arbusti pieni di spine senza ferirli, la corsa per allattarli perché ormai rimaneva mezz’ora, un’ora al massimo prima che i cuccioli morissero di stenti. Grazie all’aiuto delle due omonime amanti degli animali menfitane, si chiamano entrambe Francesca Orsini, tutti i cuccioli sono stati sfamati e in media dovranno essere allattati ogni due ore, naturalmente anche in orario notturno. Troppo presto per dire quanti ne sopravviveranno.
“Non so se in questo momento è più la disperazione perché siamo di fronte a esseri umani senza cuore che si disfano di intere cucciolate mandandole a morire per strada, o la rabbia perché siamo sempre noi volontari a correre, mentre il Governo pensa a finanziare solo i canili comunali, che non mi risultano effettuino questi servizi. La sensazione che ho, riferendomi ai comuni del mio circondario, è che questo sia solo un problema mio, e che assistere con le braccia incrociate alla morte di intere cucciolate non turbi nessun uomo o donna delle istituzioni. Ma davvero tutto questo è normale? Ma davvero sono io la pazza? Avevo chiesto che i Comuni stanziassero dei fondi per avviare le sterilizzazioni gratuite dei cani di quartieri e padronali per andare a bloccare il problema alla radice, ma evidentemente quelle email devono essere finite nello spam” conclude amareggiata Chiara.