Il 19% del territorio siciliano è colpito dalla desertificazione bancaria, con 635 sportelli chiusi nei primi 9 mesi del 2023.
Attualmente, quasi 4,3 milioni di italiani risiedono in comuni senza servizi bancari, mentre 6 milioni dipendono da una sola filiale.
Le imprese soffrono con un aumento di 18mila unità rimaste senza supporto finanziario.
In Sicilia, oltre ai deficit economici e sanitari, il 19% dei comuni non ha uno sportello bancario, coinvolgendo 353mila persone.
L’indicatore provinciale di desertificazione evidenzia Messina ed Enna come le province più colpite.
Nonostante la crescente dipendenza da servizi digitali, solo il 33% dei siciliani utilizza l’internet banking.Il governo propone di prelevare dai Pos degli esercizi commerciali nei piccoli comuni, ma suscita preoccupazioni legate alla legalità.
Il segretario generale First Cisl Sicilia, Fabrizio Greco, suggerisce incentivi economici per preservare il ruolo sociale delle banche.”Osservatori regionali sull’attività bancaria” sono ribaditi come necessari.