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Comune di Sciacca

Lavoro part-time nei Comuni, Ribera garantisce più ore settimanali di Sciacca

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Per il lavoro part-time al Comune meglio Ribera che Sciacca. Nel centro crispino si è già raggiunto il risultato di 30 ore settimanali e il sindacato chiede di più. A Sciacca si viaggia tra le 22 e le 24 ore e questo riguarda gente in servizio anche da 30 anni. Otto ore di differenza equivalgono ad alcune centinaia di euro mensili per chi opera in uffici che si vanno sempre più spopolando.

C’è chi lavora anche in ruoli chiave dell’amministrazione, percependo meno di mille euro al mese e chi svolge attività molto importanti, sul piano della sicurezza, come manutenzione delle strade e segnaletica, rimanendo in servizio poche ore di lavoro al giorno, spesso non sufficienti per piazzare transenne in occasione di cedimenti stradali. E’ il caso di Sciacca dove la polizia municipale si è già dovuta sostituire, più volte, agli addetti alla manutenzione o alla segnaletica, rimanendo diverse ore a sorvegliare strade per evitare incidenti.

A Sciacca i part-time sono, complessivamente, 88 e di questi 66 svolgono 22 ore lavorative settimanali. Diciannove rimangono in servizio 24 ore. E’ ben lontano il traguardo delle 36 ore settimanali. Per 42 c’è un contributo regionale, mentre gli altri sono a totale carico del Comune di Sciacca. Sono 66 operatori ex categoria A, impiegati anche nei lavori di manutenzione, 6 operatori esperti, ex categoria B, 12 istruttori (C) e c’è anche un funzionario (D). L’integrazione delle ore di lavoro ai part-time è spesso argomento al centro del dibattito, ma non si è mai arrivati a una soluzione con le risorse a disposizione dell’ente.

Va meglio a Ribera dove i part-time sono 88 che svolgono 30 ore settimanali. “Il tempo scorre – dice Matteo Lo Raso, responsabile provinciale della funzione pubblica Cgil – e la situazione del personale al Comune di Ribera resta ancora con vertenze aperte che ricadono sul presente e purtroppo sul futuro della stragrande maggioranza dei lavoratori. I salari dei dipendenti pubblici degli enti locali in Italia sono i più bassi d’Europa, figuriamoci quelli dei lavoratori part time da 18 a 30 ore settimanali. Chiediamo che la questione non debba sparire dall’agenda dell’amministrazione e che il consiglio comunale in sede di approvazione di bilancio apra un confronto fra le parti politiche per sanare le annose questioni. Chiediamo di considerare che l’ente garantisce i servizi nonostante la sofferenza di personale part time. A Ribera i part-time sono responsabili di servizi, di uffici e si occupano di tutte le questioni amministrative, burocratiche e pratiche del Comune”.

A Menfi i part-time sono 30, alcuni svolgono 18 ore settimanali, altri 24 e altri 30 ore.

“Noi chiediamo un aumento a 34 ore per tutti – dice Lo Raso – e da tempo avanziamo questa richiesta per il personale part-time, per affermare il principio del riconoscimento del diritto dei lavoratori, stabilito dalla Costituzione e dal contratto collettivo nazionale di lavoro, ad avere riconosciuto un contratto a tempo indeterminato e full-time per assicurare il soddisfacimento delle esigenze primarie alle famiglie e un livello accettabile di dignità”.

A Menfi attivato un tavolo di confronto con il sindaco, il segretario comunale e il dirigente del settore finanziario e del personale che si riunirà nei prossimi giorni.

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