I carabinieri della compagnia di Castelvetrano con l’ausilio dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” hanno condotto dei controlli nelle zone rurali di Poggioreale e Salaparuta denunciando un giovane per le detenzione illegale di una pistola. Sequestrati in via cautelare altri due fucili ed una pistola con le relative munizioni.
Nella mattinata di ieri i militari dell’Arma hanno effettuato delle perquisizioni nelle zone rurali di Poggioreale e Salaparuta che hanno portato al deferimento in stato di libertà di un venticinquenne di Poggioreale ed al sequestro di due fucili, due pistole e munizionamento vario.
Assolutamente
prezioso, in questo genere di attività di polizia giudiziaria, è il
supporto del personale in forza allo Squadrone Eliportato Cacciatori:
un Reparto che in Sicilia è stato istituito nel maggio 2017 sulla
scorta dell’esperienza e le best
practices
consolidate dagli omologhi Squadroni di Sardegna e Calabria e i cui
appartenenti sono ampiamente addestrati allo svolgimento di servizi
di osservazione, al controllo di anfratti, al censimento e controllo
di casolari ed ovili isolati che possono celare covi e/o rifugi (es.
bunker),
alla ricerca di armi e piantagioni di canapa indiana abilmente
occultate.
Una delle pistole sequestrate, una rivoltella Smith&Wesson cal. 38 Special, ancora carica, era stata occultata, insieme a varie munizioni non dichiarate, all’interno di un locale adibito a granaio ed inserita in un contenitore di plastica per migliorarne la conservazione.
Al giovane, che dovrà rispondere del reato di detenzione illegale di arma comune da sparo, sono state conseguentemente sequestrate in via cautelare anche due doppietta, una pistola semiautomatica e circa 50 cartucce di vario calibro.