Pesca illegale dei ricci, controlli anche nei ristoranti e nelle pescherie di Sciacca
Di Giuseppe Pantano
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L'Ufficio Circondariale Marittimo di Sciacca, guidato dal tenente di vascello Salvatore Calandrino, ha avviati controlli nelle pescherie e nel ristoranti della città per verificare il rispetto del divieto, in questo periodo, della pesca dei ricci. Anche ristoranti e pescherie rischiano sanzioni come coloro i quali pescano illegalmente i ricci. La Guardia Costiera ha sequestrato pochi giorni fa 200 esemplari di ricci di mare a Porta Palermo. La raccolta, detenzione e la commercializzazione sono vietati nei mesi di maggio e giugno. Oltre al sequestro è scattata una sanzione amministrativa di 4 mila euro. Controlli vengono effettuati dal Circomare anche per quanto riguarda il tonno rosso che può essere pescato soltanto rispettando le quote attribuite e dunque viene richiesta la relativa documentazione.
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