Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Riberese a processo per un'auto acquistata a rate, assolta in appello

Di Risoluto Redazione
Riberese a processo per un'auto acquistata a rate, assolta in appello

Un’auto acquistata a rate con un finanziamento aveva determinato la condanna in primo grado di Giuseppina Caltagirone, di 37 anni, di Ribera, da parte del giudice monocratico del Tribunale di Sciacca. Sentenza ribaltata in appello dove la donna è stata assolta perché i giudici hanno accolto la tesi difensiva secondo la quale le rate di quell’auto, 150 euro al mese, e altre spese, venivano pagate dal padre della Caltagirone.

Nel processo veniva contestato all’imputata di avere omesso di dichiarare proprio quell’auto. Questo aveva determinato il reddito zero e di potere beneficiare del gratuito patrocinio a spese dello Stato. La vicenda è del luglio 2018, il reddito dichiarato dalla donna quello del 2017. Valore dell’auto 12.700 euro. La donna, tra l’altro, come persona offesa in un procedimento per atti persecutori, avrebbe potuto essere ammessa in ogni caso al gratuito patrocinio, ha fatto rilevare la difesa.

Nessun reddito occulto, dunque, per l’avvocato Giuseppe Tramuta e la prima sezione penale della Corte di Appello di Palermo ha riformato la sentenza del Tribunale di Sciacca e assolto Giuseppina Caltagirone perché il fatto non sussiste.

Nella foto, l'avvocato Giuseppe Tramuta

Anche in Ribera
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.