E’ la cronaca di un film già vista nel servizio rifiuti: prima i Comuni pagavano in ritardo alla Sogeir che, a sua volta, ritardava il pagamento degli stipendi ai lavoratori e adesso è il Comune di Sciacca che non paga con puntualità le ditte e l’anello debole restano sempre i lavoratori che, al momento, devono riscuotere due mensilità. Nei giorni scorsi c’è stata una protesta con astensione per un giorno dal lavoro e adesso la situazione è ancora più difficile perchè devono riscuotere due mensilità.
“Noi dal Comune – dice Enzo Bono, a capo di una delle ditte che svolgono il servizio di raccolta dei rifiuti – di mensilità dobbiamo riscuoterne tre ed abbiamo già anticipato delle somme per il pagamento dello stipendio di marzo. Ho notizia che il Comune sta versando le somme per il pagamento di una mensilità e speriamo già in settimana di pagare anche noi uno stipendio ai lavoratori”.
Sulla vicenda interviene il Comitato per la Trasparenza del Servizio Rifiuti, guidato da Stefano Antonio Scaduto, che, esprimendo solidarietà ai lavoratori, chiede che sulla vicenda sia fatta chiarezza. “Si tratta – scrive Scaduto in una nota – di un ritardo gravissimo, ma non è il primo, è l’ennesimo ritardo, che mette a rischio la serenità dei lavoratori e delle loro famiglie. Perché le ditte non pagano? Il Comune non è in regola con i pagamenti? Ditte aggiudicatarie del servizio, Direttore di esecuzione del Contratto, Dirigente comunale del Servizio Rifiuti, Sindaco e assessore facciano chiarezza”. E’ questa la richiesta del comitato.