Un diciassettenne di Caltanissetta è stato arrestato per stalking e minacce aggravate nei confronti della sua ex fidanzata, anche lei minorenne e residente a San Cataldo. L’ordinanza cautelare, eseguita dai carabinieri, è stata emessa dalla Procura minorile a seguito della denuncia della vittima.
Telefonate ossessive e inseguimenti
Dopo la fine della relazione, il giovane avrebbe iniziato a perseguitare la ragazza con continue chiamate, anche da numeri anonimi, e messaggi inviati a ogni ora del giorno e della notte. Non solo: avrebbe tempestato di domande i compagni di classe della giovane per sapere dove si trovasse, arrivando persino a recapitarle un mazzo di fiori a scuola, un gesto apparentemente romantico ma dal forte carattere ossessivo.
Minacce psicologiche e atti intimidatori
Mentre cercava di riconquistarla con attenzioni indesiderate, il ragazzo non avrebbe risparmiato insulti e minacce. In più occasioni, le avrebbe inviato messaggi in cui insinuava che, se avesse deciso di togliersi la vita, sarebbe stata solo colpa della ex. Questo comportamento, sempre più invasivo, ha generato nella giovane un profondo stato di ansia e paura.
Aggressione e vandalismo
L’episodio più grave si è verificato quando il ragazzo avrebbe seguito la vittima dopo l’uscita da scuola, strappandole il cellulare e costringerla a seguirlo alla villa comunale. Inoltre, avrebbe imbrattato un muro cittadino con scritte intimidatorie rivolte alla ragazza, segnale evidente della sua pericolosa ossessione.
La denuncia e l’arresto
La giovane, stremata e impaurita, ha deciso di denunciare i fatti alle autorità. Grazie alla sua testimonianza e a quelle raccolte da amici e conoscenti, i carabinieri hanno potuto ricostruire il quadro di presunta persecuzione e ottenere l’ordinanza cautelare. Il diciassettenne è stato posto agli arresti domiciliari.