"Volevano aiutare il nipote appena sbarcato, con altri migranti, a Piana Grande di Ribera", in due a giudizio
Di Risoluto Redazione
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Sono accusati di avere cercato di aiutare un loro nipote, tunisino, appena sbarcato, con altri migranti, a Piana Grande di Ribera. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca ha rinviato a giudizio Alidi Abdel Jaoud, di 59 anni, e la la moglie, Haidoudi Abida, di 55, tunisini, che risiedono da anni a Sciacca, per tentativo di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due sono stati fermati, a settembre dello scorso anno, dai carabinieri, in una piazzola di sosta, lungo la statale 115. L’avvocato Gianfranco Vecchio, difensore degli imputati, aveva chiesto il proscioglimento dei due tunisini, sostenendo che sono intervenuti, a seguito di una telefonata della madre del giovane appena sbarcato, e solo per quest’ultimo. Prima udienza del processo il 26 aprile.
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