Arriva in Prefettura la vertenza dei lavoratori del Consorzio di Bonifica Agrigento 3. Il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo tramite il vice Elisa Vaccaro, ha convocato un tavolo per il sette aprile prossimo alle ore 12 con le sigle sindacali in rappresentanza dei lavoratori, il commissario straordinario e il direttore del Consorzio della Sicilia Occidentale.
Mentre e’ in corso la protesta tra i lavoratori in stato di agitazione dal 6 marzo scorso a causa del mancato pagamento degli stipendi da gennaio 2025.
Inoltre, dal 31 marzo scorso i dipendenti non utilizzano più i propri mezzi di trasporto per svolgere le attività lavorative, una decisione concordata con le segreterie territoriali di Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil. Secondo quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro, i lavoratori hanno sempre messo a disposizione i propri mezzi ma l’assenza di retribuzione per tre mesi consecutivi li ha messi nella condizione di non poter più sostenere economicamente tale onere.
Una protesta quella dei dipendenti del Consorzio di Bonifica che nasce dalla grave crisi finanziaria che ha colpito l’Ente, il quale si trova in difficoltà a causa di una controversia giudiziaria che lo ha visto soccombere.
I sindacati hanno denunciato che, nonostante l’Assessorato regionale dell’Agricoltura abbia predisposto la liquidazione del contributo regionale per i Consorzi di Bonifica della Sicilia, quello di Agrigento ne è stato escluso, aggravando la già critica situazione economica
Oltre ai problemi economici, i lavoratori hanno denunciato anche la mancata adozione di adeguate misure di sicurezza sui luoghi di lavoro,