L’INPS ha aggiornato l’elenco dei lavori usuranti che permettono di accedere alla pensione anticipata a partire dai 62 anni. Scopri requisiti, categorie ammesse e scadenze per fare domanda entro il 1° maggio 2025.
Nuove istruzioni INPS: pensione anticipata a 62 anni per chi svolge lavori usuranti
Con il messaggio n. 801 del 5 marzo 2025, l’INPS ha fornito indicazioni operative per la presentazione della domanda di riconoscimento dello svolgimento di lavori faticosi e pesanti da parte dei lavoratori che maturano i requisiti per la pensione anticipata nel 2026.
👉 La scadenza per l’invio della domanda è fissata al 1° maggio 2025.
Chi può andare in pensione anticipata nel 2026?
La misura è rivolta ai lavoratori dipendenti del settore privato e ai lavoratori autonomi che, nel corso della carriera, hanno svolto attività usuranti. Tra questi:
- Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose
- Addetti alla linea di produzione a catena
- Conducenti di veicoli adibiti al trasporto pubblico collettivo
- Lavoratori notturni a turni, per almeno:
- 78 notti/anno
- da 72 a 77 notti/anno
- da 64 a 71 notti/anno
Requisiti per lavoratori dipendenti e autonomi
Lavoratori dipendenti
- 35 anni di contributi
- Età minima: 61 anni e 7 mesi
- Quota 97,6 (età + contributi)
Lavoratori autonomi
- 35 anni di contributi
- Età minima: 62 anni e 7 mesi
- Quota 98,6
Altre combinazioni sono previste in base al numero di notti lavorate. Maggiore è il numero di notti, più favorevoli sono le condizioni di uscita anticipata.
Attenzione alla scadenza: 1° maggio 2025
Chi intende andare in pensione anticipata nel 2026 deve presentare la domanda entro il 1° maggio 2025. In caso di ritardo:
- Ritardo fino a 1 mese → pensione posticipata di 1 mese
- Da 1 a 3 mesi → ritardo di 2 mesi
- Oltre 3 mesi → ritardo di 3 mesi
Come presentare la domanda INPS per pensione anticipata
La domanda va inoltrata telematicamente attraverso il sito INPS, allegando:
- Modulo AP45
- Documentazione che certifichi lo svolgimento di lavoro usurante
Esito della domanda
L’INPS potrà comunicare:
- Accoglimento con decorrenza del trattamento pensionistico
- Accoglimento con riserva, in attesa della verifica finale
- Rigetto per mancanza dei requisiti
Conclusione
Se rientri tra le categorie di lavoratori che svolgono mansioni usuranti o notturne, puoi accedere alla pensione anticipata nel 2026 a condizioni più favorevoli. Presenta la tua domanda entro il 1° maggio 2025 per evitare slittamenti nella decorrenza.