Molti pensionati non sanno che è possibile ottenere un aumento dell’assegno pensionistico continuando a lavorare anche dopo il pensionamento. Tuttavia, questo incremento non è automatico: per beneficiarne è necessario presentare una specifica domanda di supplemento di pensione all’INPS.
Cos’è il Supplemento di Pensione
Il supplemento di pensione è un ricalcolo dell’assegno mensile già liquidato, che tiene conto dei contributi versati dopo il pensionamento. Ad esempio, se un pensionato ha versato 30 anni di contributi al momento del pensionamento e ne aggiunge altri 5 continuando a lavorare, l’importo della pensione può essere aggiornato in base al totale dei contributi.
Come Richiederlo
Il supplemento di pensione non viene riconosciuto automaticamente. Occorre:
- Presentare una domanda all’INPS;
- Attendere almeno due anni dalla data della pensione (oppure cinque anni, in base al tipo di pensione);
- Avere raggiunto i 67 anni di età se si tratta di pensione di vecchiaia.
Chi Può Beneficiarne
1. Pensionati di vecchiaia
- Possono lavorare senza limiti;
- Hanno diritto al supplemento ogni cinque anni o ogni due anni dopo i 67 anni.
2. Pensionati anticipati (Opzione Donna, Quota 100)
- Devono fare attenzione: alcune formule non consentono il cumulo tra pensione e redditi da lavoro oltre una soglia (5.000 euro annui).
3. Pensionati autonomi o con Partita IVA
- Versano alla Gestione Separata o ad altre casse;
- Possono richiedere il supplemento dopo un certo numero di anni di contribuzione.
Indennità di Malattia per Pensionati Lavoratori Dipendenti
Novità anche per quanto riguarda la malattia retribuita. Secondo la circolare INPS n. 57/2025, i pensionati con contratto di lavoro dipendente hanno diritto a ricevere l’indennità economica in caso di malattia, salvo che la legge preveda esplicite eccezioni (come per gli iscritti alla Gestione Separata).
Il datore di lavoro è quindi tenuto a versare i contributi per malattia anche se il dipendente è già pensionato.
Conclusione
Continuare a lavorare dopo il pensionamento può portare a un assegno pensionistico più ricco, ma è fondamentale conoscere i propri diritti e presentare domanda all’INPS. Tra supplementi di pensione e indennità per malattia, i pensionati lavoratori possono accedere a benefici spesso trascurati ma economicamente rilevanti.