Gli arresti per furto a Ribera, Raimondi ammette i fatti e parla di stato di bisogno
Di Risoluto Redazione
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Ha reso dichiarazioni spontanee al giudice, ammettendo i fatti, ma parlando di stato di bisogno il riberese Luigi Raimondi, finito in carcere per furto in abitazione. Sarebbe stato sorpreso dai carabinieri assieme a un altro riberese, Giancarlo Tomasello, di 24 anni, che si trova ai domiciliari, intenti a rubare in un appartamento e con in spalla una lavatrice.
Raimondi, assistito dall’avvocato Giovanni Forte, nell’udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha reso spontanee dichiarazioni. Oggi, al palazzo di giustizia di Sciacca, sarà interrogato dal Gip, Rosario Di Gioia, l’altro indagato.
I carabinieri della tenenza di Ribera stanno effettuando una serie di controlli del territorio per frenare i reati contro il patrimonio.
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