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Indagine antidroga "Bazar" a Ribera, giudizio immediato e processo che inizierà il 4 novembre

Di Risoluto Redazione
Indagine antidroga "Bazar" a Ribera, giudizio immediato e processo che inizierà il 4 novembre

La Procura della Repubblica di Sciacca ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato nell'ambito dell'indagine antidroga "Bazar", svolta a Ribera, con attività investigativa, portata avanti fino a qualche mese fa dai carabinieri della locale tenenza, coordinata dal sostituto procuratore Michele Marrone.

Il 4 novembre inizierà il processo dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Sciacca. I riberesi coinvolti per fatti di droga sono Giuseppe Fortino, di 36 anni, e Calogero Bellanca, di 45.

Giudizio immediato anche per i tunisini Mohamed Salem Haj Amed, di 38 anni; Nabil Khribiche, di 32; Badreddine Amri, di 41; Hassine Ghrairi, di 74; Ridha Chniti, di 35; Ahmed Hedi Ben Hadj, 37. Tra gli imputati anche Elsayed Abdelmeguid Yassin, di 19 anni, egiziano.

Nella vicenda è coinvolto anche un altro riberese, ma per un'ipotesi di reato di estorsione. Si tratta di Giuseppe Fallea, di 60 anni, che era stato posto ai domiciliari e per il quale il Tribunale della Libertà ha annullato l’ordinanza. A Fallea viene contestato di essersi impossessato, contro la volontà del proprietario, Fortino, di un’auto con minaccia di non restituirla in mancanza del pagamento di un debito. Fallea, secondo l’accusa, avrebbe così costretto Fortino a consegnargli somme di denaro. Il riberese ha respinto l'accusa.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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