Le marinerie agrigentine stanno affrontando una crisi senza precedenti. La drastica riduzione del pescato sta mettendo a rischio l’intero settore, con gravi ripercussioni economiche e sociali. Le cooperative e associazioni del comparto hanno inviato una richiesta ufficiale alle istituzioni per affrontare la situazione e individuare soluzioni concrete.
Da almeno 6-8 mesi, i pescatori segnalano un preoccupante calo del pescato, che sta colpendo in particolare:
Un ulteriore problema riguarda i tratti di mare interdetti alla pesca per regolamenti comunitari e regionali. In teoria destinati al ripopolamento, questi vincoli stanno invece creando una sovrapposizione forzata di pescherecci in zone già poco pescose, aggravando la crisi.
Le marinerie agrigentine hanno già avviato interlocuzioni con esponenti politici e istituzioni, tra cui l’assessore regionale alla pesca e parlamentari europei. Tuttavia, l’urgenza della situazione impone un confronto immediato con il Governo centrale per:
L’incontro richiesto potrebbe rappresentare un passo fondamentale per dare risposte concrete a una crisi che rischia di mettere in ginocchio un’intera economia locale.