È il titolo del romanzo scritto dall’architetto Paolo Ferrara che sarà presentato oggi, sabato 5 aprile, alle 18,15, in Sala Blasco, a palazzo di città.
È il suo primo romanzo. L’opera è ispirata alla vita professionale e umana del padre, il noto chirurgo Giuseppe Ferrara, dal 1967 al 1992 primario di Chirurgia Generale dell’ospedale di Sciacca. Una scrittura, quella di Paolo Ferrara, che ha scandagliato anche il lato più intimo del protagonista, dei suoi sentimenti, dei suoi dubbi, del suo rapporto con la fede, della sua lotta contro la maldicenza. E, non ultimo, di quello con il sistema della gestione politica della Sanità con il quale si è scontrato.
Sarà l’assessore Agnese Sinagra a presentare l’incontro, introducendo il dialogo sul libro tra Paolo Ferrara e l’avvocato Giovanni Vaccaro.
Del romanzo, Raimondo Moncada leggerà alcuni brani, tra i quali quello sul terremoto del Belice del 1968, che sarà commentato dal critico d’arte Tanino Bonifacio.
L’architetto Paolo Ferrara per oltre 22 anni è stato docente al Politecnico di Milano. Fondatore e vicedirettore del Giornale di critica dell’architettura antiTHSi.it, ha scritto e pubblicato articoli e libri del settore.