La Lavanda dei Piedi nel carcere di Sciacca con 12 detenuti che rappresentavano gli apostoli · Risoluto
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La Lavanda dei Piedi nel carcere di Sciacca con 12 detenuti che rappresentavano gli apostoli

Di Giuseppe Pantano
La Lavanda dei Piedi nel carcere di Sciacca con 12 detenuti che rappresentavano gli apostoli
Il Triduo Pasquale per l'Arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, è iniziato, nel pomeriggio di oggi, nel carcere di Sciacca dove ha celebrato la Santa Messa con la Lavanda dei Piedi. Dodici detenuti rappresentavano gli apostoli. L'Arcivescovo ha spiegato il significato della Pasqua ed esaltato il gesto di umiltà che si compie con la Lavanda dei Piedi. "Anche Gesù è stato carcerato - ha detto - dietro le sbarre e anche per questo capisce la sofferenza". Nelle prime file a seguire la funzione religiosa il direttore del carcere di Sciacca, Giovanna Re. C'era anche una rappresentanza del Comune e dei gruppi di volontariato impegnati al carcere. E poi il personale che opera nella struttura, la polizia penitenziaria ed i detenuti che, attraverso un loro rappresentante, hanno ringraziato per questa celebrazione all'interno della casa circondariale.
Giuseppe Pantano

Giuseppe Pantano

Giornalista professionista

Ha iniziato l’attività nel 1980. Tra i fondatori di Risoluto.it, si occupa in particolare di cronaca giudiziaria.

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