Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Ex legale Arnone torna in carcere: condanna definitiva per calunnia e diffamazione

Di Giovanna Venezia
Ex legale Arnone torna in carcere: condanna definitiva per calunnia e diffamazione

È stato condotto nuovamente in carcere Giuseppe Arnone, ex avvocato, dopo l’esecuzione di una condanna divenuta definitiva.

L’uomo è stato fermato dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Agrigento in seguito alla pronuncia irrevocabile della pena a 3 anni e 4 mesi per i reati di calunnia e diffamazione aggravata.

La decisione dei giudici si aggiunge a una precedente condanna che Arnone stava scontando in regime di affidamento in prova ai servizi sociali.

Il cumulo delle pene ha superato la soglia dei quattro anni, determinando così la revoca della misura alternativa e il ritorno in detenzione.

I fatti al centro della vicenda risalgono al periodo compreso tra il 2017 e il 2018. In quegli anni, secondo quanto ricostruito dall’accusa, Arnone aveva presentato una serie di esposti nei quali attribuiva all’ex ministro della Giustizia Angelino Alfano, al magistrato Luigi Birritteri e all’avvocato Tiziana Miceli presunti accordi corruttivi ritenuti inesistenti.

In particolare, secondo l’impianto accusatorio, veniva ipotizzata una collaborazione illecita che avrebbe dovuto favorire la nomina di Birritteri al Consiglio di Stato e l’inserimento della figlia del magistrato in una società di mediazione che, in realtà, non esisteva.

La Corte d’appello di Palermo aveva già confermato la responsabilità dell’imputato, riducendo la pena rispetto ai 3 anni e 7 mesi stabiliti in primo grado dal Tribunale di Agrigento. La sentenza è stata successivamente avallata anche dalla Corte di Cassazione, rendendo definitivo il provvedimento.

Per Arnone si tratta di un nuovo ingresso in carcere, a distanza di tempo, in relazione a vicende giudiziarie analoghe.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.