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La tartaruga marina Caretta caretta sceglie ancora le spiagge agrigentine

Di Risoluto Redazione
La tartaruga marina Caretta caretta sceglie ancora le spiagge agrigentine
Come avviene ormai da tantissimi anni, la specie di tartaruga marina Caretta caretta sceglie le spiagge del litorale agrigentino per deporre le sue uova. È quello che è avvenuto infatti a Menfi la notte scorsa, sulla spiaggia di Lido Fiori. Ad accorgersene il menfitano Franco Mirabello dell'Associazione Officinambiente che ha subito contattato il WWF Sicilia Area Mediterranea. Quest'ultimi, arrivati sul posto e verificata l'effettiva presenza delle uova, hanno provveduto a mettere in sicurezza il nido recintando l'area. Il frequente ritorno di questa specie non è casuale: diversi studi, infatti, hanno confermato che le tartarughe tendono a memorizzare le coordinate dei luoghi dove nascono per potervi fare ritorno, una volta cresciute, e deporre le loro uova. Nonostante la nascita di migliaia di tartarughe nelle nostre spiagge nel corso degli anni, pochi sanno che questa specie è a rischio di estinzione a causa di numerosi pericoli che causano la loro morte, tra cui l'inquinamento. In particolar modo le tartarughe marine si cibano di meduse e spesso scambiano per esse i sacchetti di plastica gettati in mare. Per questo motivo, ogni anno, molti volontari fanno attività di sensibilizzazione per le spiagge e per i porti sperando nel buon senso della gente. Attualmente sono Licata e Menfi le due località agrigentine in cui ha nidificato la tartaruga marina. A Sciacca si attende ancora. Il periodo giugno/luglio è quello di maggior frequenza della ovodeposizione delle tartarughe Caretta caretta. I volontari del WWF di Sciacca, nella loro pagina Facebook invitano i bagnanti a tenere gli occhi aperti e ad avvisare nel caso vedano sulla sabbia delle tracce come quelle nella foto. VERONICA GALLO
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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