Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Lavoratori in nero in una pizzeria di San Leone, percepivano anche il reddito di cittadinanza

Di Risoluto Redazione
Lavoratori in nero in una pizzeria di San Leone, percepivano anche il reddito di cittadinanza

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento, supportati dalla Compagnia di Agrigento, hanno concluso una serie di attività ispettive a carico di alcuni esercizi commerciali insistenti nella località di San Leone di Agrigento.

Sotto la lente di ingrandimento una pizzeria della nota località balneare dove è stata accertata la presenza di due lavoratori in nero che percepivano anche il reddito di cittadinanza.

Si tratta di madre e figlio di origine marocchina, la donna di 63 anni ed il ragazzo di 23 anni. Sono accusati di aver omesso di comunicare la variazione del reddito che percepivano, benché in nero, al fine di conservare il beneficio del reddito di cittadinanza. Il sussidio ricevuto riguarda il periodo compreso tra aprile 2020 e settembre 2020 ed ammonta a circa 6.300 euro. Madre e figlio sono stati denunciati a piede libero alla procura della Repubblica del Tribunale di Agrigento e dovranno anche restituire le somme indebitamente percepite.

Sono state elevate anche sanzioni amministrative per oltre 8 mila euro per la presenza di lavoro nero

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.