L’Istituto “Amato Vetrano” di Sciacca avrà una sede distaccata a Calamonaci. È una delle principali novità emerse dalla Conferenza provinciale sulla rete scolastica per l’anno 2027/2028, riunita nell’aula consiliare “Luigi Giglia” del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
La nuova sede rappresenta un intervento destinato ad ampliare la presenza dell’istituto saccense in un altro territorio della provincia e rientra nel piano di riorganizzazione della rete scolastica sottoposto all’esame dei rappresentanti delle istituzioni e del mondo della scuola.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre approvato l’accorpamento dell’Istituto “Fermi-Re Capriata” con il Liceo “Linares” di Licata.
A Canicattì, invece, è stata prevista una diversa distribuzione delle sedi: la scuola primaria e la scuola dell’infanzia oggi riconducibili all’Istituto “Crispi” passeranno all’Istituto “Rapisarda”.
Le proposte sono state esaminate partendo dall’andamento della popolazione scolastica nei diversi ordini di istruzione e dalle esigenze organizzative dei singoli territori.
Al termine del confronto, le tre misure sono state approvate a maggioranza.
Alla riunione hanno partecipato il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino, la dirigente del settore Pubblica Istruzione Antonietta Testone e il dirigente dell’Ufficio scolastico per la Sicilia Calogero Alberto Petix.
Presenti anche i sindaci di Agrigento, Casteltermini, Naro, Porto Empedocle, Raffadali.