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Mafia agrigentina, venti vittime dell'operazione "Montagna" hanno iniziato a collaborare

Di Risoluto Redazione
Mafia agrigentina, venti vittime dell'operazione "Montagna"  hanno iniziato a collaborare
Era stato l'elemento più preoccupante emerso nel corso dell'operazione "Montagna" portata a termine dalla Dda di Palermo e che ha condotto all'arresto di 59 persone ritenuti componenti di spicco della mafia agrigentina che ha rilevato di essere tutt'altro che una provincia di serie B rispetto il fenomeno mafioso ma piuttosto una delle più fiorenti e ben intessuta nel tessuto economico-sociale. Infatti, tutte le vittime del racket delle attività mafiose e criminali che l'operazione è riuscita a far venire fuori, piegate dai taglieggiatori, non avevano mai denunciato quanto subito. Soltanto adesso, interrogati dai carabinieri che stanno conducendo l'indagine, hanno cominciato a collaborare. Ammettendo le pressanti richieste di pizzo avute. A confermare la pressione anche i dipendenti delle stesse aziende finite sotto il torchio del racket.  In tutto le estorsioni accertate dalla Direzione distrettuale antimafia sono state 27.
RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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