Marcia per la Cattedrale di Agrigento a rischio crollo, si mobilita la cittadinanza
Di Risoluto Redazione
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Un lungo serpentone di persone si è incanalato ieri sera per le strade di Agrigento che si è mobilitata rispondendo all'appello dell’arcivescovo, il cardinale Francesco Montenegro che nei giorni scorsi ha denunciato il rischio che l'antichissima Cattedrale agrigentina corre e proprio Don Franco era alla testa della marcia cittadina che ieri in silenzio, ha protestato contro il rischio della perdita di un luogo storico oltre che un importantissimo punto di fede per la comunità ecclesiale.
C'era anche il sindaco Lillo Firetto ieri sera nelle prime file del corteo. Sono a rischio evacuazione, infatti, - secondo il censimento del Comune - le abitazioni di 34 famiglie, per complessivi 80 agrigentini, e ben 21 attività commerciali. E c'è, naturalmente, la possibilità che via 25 Aprile venga interdetta alla circolazione stradale, oltre al crollo della storica chiesa. Al termine della marcia, Don Franco ha benedetto con una preghiera la folla, poi si è lasciato a poche parole: “Non ho nulla da dirvi – ha detto il cardinale – soltanto grazie per la vostra presenza. Amiamo il territorio, amiamo questa città, ma dobbiamo farlo sul serio”.
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