Fissata per il 15 luglio l'udienza cautelare davanti al Tar del Lazio. Un magistrato concorrente chiede la sospensione della delibera del Csm che ha assegnato l'incarico semidirettivo.
La nomina della nuova presidente della sezione penale del Tribunale di Agrigento approda davanti al giudice amministrativo. Il prossimo 15 luglio il TAR del Lazio sarà chiamato a esaminare la richiesta di sospensione della delibera con cui il Consiglio Superiore della Magistratura ha conferito l'incarico semidirettivo alla Alessandra Vella.
La decisione del CSM risale al 15 aprile 2026 ed è stata impugnata dal magistrato Walter Turturici, anch'egli candidato nella procedura di conferimento dell'incarico.
Con il ricorso è stato chiesto l'annullamento della delibera, oltre alla sospensione della sua efficacia in via cautelare.
Secondo quanto emerge dagli atti, il Csm ha ritenuto prevalente il profilo professionale della dottoressa Vella sulla base dei criteri attitudinali previsti dal Testo Unico sulla dirigenza giudiziaria, valorizzando in particolare l'esperienza maturata come presidente di collegio presso il Tribunale di Caltanissetta.
La magistrata è titolare della quinta valutazione di professionalità e ha maturato un articolato percorso nelle funzioni giudicanti penali, ricoprendo dal 2021 anche l'incarico di consigliere presso la Corte d'Appello di Palermo.
Nel ricorso, invece, Turturici, attualmente giudice per le indagini preliminari distrettuale a Palermo e in possesso della quarta valutazione di professionalità, contesta la comparazione effettuata dall'organo di autogoverno della magistratura. Il suo percorso professionale è stato caratterizzato soprattutto dall'attività in procedimenti riguardanti la criminalità organizzata.
La dottoressa Vella si è costituita nel giudizio amministrativo per chiedere il rigetto del ricorso, assistita dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia.
L'udienza cautelare del 15 luglio rappresenterà il primo passaggio davanti al TAR sulla legittimità della procedura che ha portato all'assegnazione della presidenza della sezione penale del Tribunale di Agrigento. I giudici amministrativi dovranno stabilire se sussistano i presupposti per sospendere gli effetti della nomina in attesa della decisione nel merito.