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Sanzioni dei vigili grazie ai documenti mischiati ai rifiuti, per il Libero Consorzio non si può provare l'identità

Di Risoluto Redazione
Sanzioni dei vigili grazie ai documenti mischiati ai rifiuti, per il Libero Consorzio non si può provare l'identità

"Non è possibile provare in modo inequivocabile chi abbia gettato per strada i rifiuti" . E' questo l'ultimo orientamento seguito dall'ufficio Legale del Libero consorzio di Agrigento e che ha portato all' archiviazione di multe della polizia municipale nei confronti di cittadini e imprese, sanzioni derivanti dall'attività di controllo dei rifiuti abbandonati per strada. Gli agenti della municipale del capoluogo agrigentino aprendo i sacchetti erano risaliti a diversi privati cittadini o anche ditte grazie a ricevute, bollette o addirittura scatole marchiate: tutto mischiato tra i rifiuti. 

Il Libero Consorzio, competente sulle vicende di natura ambientale, che può provvedere alle richieste di sollecito di pagamento, per queste specifiche sanzioni comminate con tale modalità, adesso adotta l'orientamento che la presenza dei documenti non basta a provare la responsabilità, quindi niente multa da 300 euro in questi casi e, potenzialmente, in decine di altri casi in futuro. 

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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