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Sit-in dei sordi ad Agrigento: protesta per sede Ens

Di Veronica Gallo
Sit-in dei sordi ad Agrigento: protesta per sede Ens

La comunità sorda della provincia di Agrigento scende in piazza per rivendicare diritti fondamentali. Il sit-in dei sordi ad Agrigento, in programma il 27 marzo 2026, nasce per denunciare una situazione definita gravissima: da oltre un anno manca una sede operativa e accessibile dell’Ente Nazionale Sordi a livello provinciale.

L’iniziativa si svolgerà dalle ore 9 alle 13 nel piazzale Vittorio Emanuele, di fronte alla Prefettura di Agrigento, e rappresenta un momento di mobilitazione civile per chiedere risposte concrete alle istituzioni.

Le motivazioni della protesta

Al centro del sit-in dei sordi ad Agrigento vi è la totale assenza di un locale che per oltre 75 anni ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità sorda del territorio. Attualmente, la sede risulta chiusa da più di un anno e tre mesi, privando i cittadini sordi di servizi essenziali.

Tra le principali criticità segnalate vi è anche la mancanza di uno sportello per l’accessibilità in lingua dei segni italiana, elemento fondamentale per garantire inclusione e pari opportunità. Una situazione che, secondo il comitato organizzativo, risulta ancora più grave alla luce dei contributi pubblici concessi dalla Regione Siciliana.

Richiesta di intervento alle istituzioni

In occasione della manifestazione, il comitato chiede ufficialmente di essere ricevuto dal Prefetto di Agrigento per ottenere un intervento diretto sulla vicenda. L’obiettivo è quello di avviare un controllo sulla destinazione dei fondi regionali assegnati al Consiglio Regionale Ens Sicilia e verificarne l’utilizzo.

Si sollecita, inoltre, un impegno concreto da parte dell’Assessorato alla Famiglia affinché venga garantita una corretta distribuzione delle risorse a livello provinciale, permettendo così la ripresa delle attività e il funzionamento degli uffici locali.

Appello alla comunità e alle famiglie

Il sit-in dei sordi ad Agrigento non è solo una protesta, ma anche un appello rivolto ai sordi agrigentini, alle famiglie dei bambini e a tutte le istituzioni politiche, nazionali, regionali e comunali.

Il messaggio è chiaro: riconoscere il valore della comunità sorda, sostenere il ruolo delle famiglie e rafforzare l’impegno delle istituzioni nel garantire diritti, inclusione e accessibilità. Il comitato organizzativo sottolinea l’importanza di collaborazione, ascolto e responsabilità condivisa per arrivare a soluzioni concrete.

Obiettivo: inclusione e pari opportunità

Attraverso questa mobilitazione, la comunità sorda di Agrigento punta a migliorare la qualità della vita dei propri membri e a promuovere una società più equa e accessibile per tutti.

Il sit-in rappresenta quindi un momento significativo di partecipazione civile, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica e a ottenere risposte chiare su una situazione che, ad oggi, resta irrisolta.

Veronica Gallo

Veronica Gallo

Digital Marketing Expert e Web Content Editor. Laureata in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'impresa e Pubblicità e specializzata in Digital Marketing.

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