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White list, ritardi della Prefettura: il Tar condanna Agrigento a pagare le spese

Di Giovanna Venezia
White list, ritardi della Prefettura: il Tar condanna Agrigento a pagare le spese

Tribunale amministrativo condanna la Prefettura di Agrigento per i ritardi nella procedura di iscrizione alla white list. È quanto stabilito dal Tar Palermo, che ha dato ragione a una società con sede a Porto Empedocle, riconoscendo l’illegittimità dei tempi eccessivi impiegati dall’amministrazione.

La vicenda prende avvio nel settembre 2021, quando l’azienda aveva inoltrato richiesta di rinnovo dell’iscrizione nell’elenco dei fornitori considerati non esposti a rischio di infiltrazioni mafiose. Nonostante ciò, la Prefettura di Agrigento ha avviato le prime attività solo nell’ottobre 2023, notificando un preavviso negativo fondato su elementi indiziari relativi a un possibile condizionamento.

La società, attraverso i propri legali, ha replicato producendo documentazione difensiva e chiarimenti per escludere qualsiasi coinvolgimento in contesti illeciti. Tuttavia, anche dopo queste integrazioni, il procedimento è rimasto fermo per un ulteriore lungo periodo, senza alcuna decisione definitiva.

Dopo quattro anni complessivi di attesa, i difensori hanno formalmente diffidato l’amministrazione, chiedendo la conclusione dell’iter entro trenta giorni.

Anche questo passaggio è rimasto senza risposta, costringendo l’azienda a ricorrere alla giustizia amministrativa per contestare il cosiddetto “silenzio inadempimento” e ottenere un provvedimento.

Solo a seguito del ricorso, la Prefettura ha definito la pratica, concedendo il rinnovo dell’iscrizione e attestando l’assenza di rischi di infiltrazione mafiosa.

Nonostante la conclusione favorevole, i legali hanno insistito affinché venisse riconosciuta la responsabilità per il ritardo.

Il Tar ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere, ma ha condannato l’amministrazione al pagamento di 1.500 euro per le spese legali, oltre agli accessori.

Nelle motivazioni si evidenzia come il provvedimento sia arrivato solo dopo l’azione giudiziaria, con un ritardo che ha inciso negativamente sull’attività dell’impresa.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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