Testimoni di giustizia, appello del presidente Ignazio Cutrò: "Servono fatti, non solo parole" · Risoluto
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Testimoni di giustizia, appello del presidente Ignazio Cutrò: "Servono fatti, non solo parole"

Di Giovanna Venezia
Ignazio Cutrò presidente dell'Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia

L'Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia presieduta da Ignazio Cutro', il testimone di giustizia di Bivona, esprime apprezzamento per le dichiarazioni rese dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante l'iniziativa promossa dalla Fondazione Giovanni Falcone a Palermo, nella quale è stato ribadito l'impegno dell'Esecutivo a garantire sostegno e tutela a chi sceglie di collaborare con la giustizia nella lotta contro la criminalità organizzata.

Secondo quanto riferito dall'associazione presieduta da Ignazio Cutrò, le parole pronunciate dal capo del Governo rappresentano un segnale importante per una categoria che, dopo aver denunciato la mafia, si trova spesso ad affrontare conseguenze personali, lavorative ed economiche particolarmente gravose.

L'auspicio dell'associazione è che agli impegni istituzionali seguano rapidamente provvedimenti concreti, a partire dall'approvazione dell'emendamento relativo ai contributi pensionistici destinati ai testimoni di giustizia.

Una misura ritenuta indispensabile per assicurare stabilità economica e adeguate garanzie sociali a chi ha scelto di schierarsi dalla parte dello Stato.

Nel corso della manifestazione, una delegazione di testimoni di giustizia ha inoltre incontrato la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, che avrebbe confermato la volontà della maggioranza di portare avanti il percorso legislativo volto a rafforzare gli strumenti di tutela previsti per questa particolare categoria.

L'Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia ha quindi rivolto un ringraziamento alla presidente del Consiglio, alla presidente della Commissione Antimafia, alla Fondazione Giovanni Falcone e alle istituzioni che hanno manifestato vicinanza ai testimoni di giustizia, ribadendo la disponibilità a collaborare affinché gli impegni annunciati si traducano in risultati concreti.

Nel comunicato viene infine sottolineato come la memoria delle vittime della mafia debba essere accompagnata da misure efficaci a sostegno di chi continua ogni giorno a difendere la legalità. L'associazione ricorda che la questione dei contributi pensionistici attende una soluzione da oltre diciotto anni.

Ignazio Cutrò è uno dei più noti testimoni di giustizia italiani.

Dopo anni di intimidazioni e attentati subiti dalla propria impresa, nel 2006 decise di denunciare i responsabili delle estorsioni, contribuendo con le sue dichiarazioni alle indagini dell'operazione antimafia "Face Off", che portò all'arresto e alla successiva condanna di esponenti della criminalità organizzata del territorio.

La sua scelta di denunciare ebbe pesanti ripercussioni sulla sua attività imprenditoriale, costringendolo a vivere sotto protezione insieme alla famiglia.

Nel 2013 ha fondato l'Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, di cui è presidente, impegnandosi da anni per il riconoscimento dei diritti e delle tutele riservate ai cittadini che collaborano con la magistratura senza aver mai fatto parte di organizzazioni criminali.


Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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