Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Sequestrata la casa di un pregiudicato castelvetranese

Di Vittoria Russo
Sequestrata la casa di un pregiudicato castelvetranese

I Carabinieri della Stazione di Marinella di Selinunte nei giorni scorsi hanno proceduto ad eseguire il decreto di sequestro preventivo di un immobile del valore di 120.000 euro, sito nella frazione balneare di Triscina, e residenza di un noto pregiudicato del posto accusato di maltrattamenti in famiglia.


Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Marsala su richiesta della locale Procura della Repubblica, trova fondamento nell’esito degli accertamenti degli inquirenti, che permette di ritenere il 37enne, al momento in carcere e con precedenti per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ed altri delitti contro l’amministrazione della Giustizia, responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e circonvenzione di incapace.
L’uomo, infatti, come ricostruito dagli investigatori, avrebbe dapprima ospitato l’anziano zio invalido e, dopo averlo costretto, anche con minacce, ad emettere atti di delega per poter compiere prelievi di denaro ed operazioni bancarie, avrebbe adoperato il patrimonio del parente, circa 450.000 euro, per effettuare acquisti ed altre transazioni – tra cui l’immobile oggetto di sequestro e vari veicoli – a proprio esclusivo vantaggio.
Una volta prosciugate le finanze dello zio, il pregiudicato se ne sarebbe completamente disinteressato tanto da non garantirgli nemmeno una sana nutrizione e da indurlo a fuggire dall’abitazione nonostante le precarie condizioni di salute. L’anziano in quell’occasione veniva soccorso proprio dai Carabinieri ed è ospite adesso di una apposita struttura.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

VR

Vittoria Russo

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.