Si è svolto ieri a Catania, nella sede della Regione Siciliana, un confronto tra l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino e i rappresentanti delle cooperative vitivinicole siciliane.
Al centro dell’incontro le iniziative da adottare per fronteggiare la fase di difficoltà che interessa il comparto e le prospettive di rilancio.
Nel corso della riunione è stata evidenziata l’esigenza di attivare misure straordinarie, tra cui la distillazione di crisi, alla luce delle problematiche riscontrate prima della vendemmia del 2025.
Le condizioni climatiche e fitosanitarie hanno infatti inciso negativamente sulla maturazione delle uve e sulla qualità della produzione.
Tra le cause segnalate vi è la diffusione della cicalina, insetto particolarmente nocivo per le coltivazioni, oltre a diverse alterazioni fisiologiche che hanno compromesso soprattutto i vitigni a bacca rossa.
Le organizzazioni di categoria presenteranno entro la fine della settimana un insieme di proposte all’assessorato con l’obiettivo di ridurre l’impatto economico della crisi.
Da parte dell’assessore Sammartino è arrivato l’impegno a portare la questione all’attenzione dell’Assemblea regionale siciliana e a individuare le risorse necessarie per sostenere l’intervento di distillazione.