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Mafia, verso la sentenza il processo d'appello a Derelitto e Provenzano di Burgio

Di Giuseppe Pantano
Mafia, verso la sentenza il processo d'appello a Derelitto e Provenzano di Burgio

Si avvia alla sentenza d’appello il processo per mafia a carico di Giovanni Derelitto, di 74 anni, e Alberto Provenzano, di 59, entrambi di Burgio. La sentenza è prevista nella prossima udienza da parte dei giudici della Corte di Appello di Palermo.

Hanno completato la discussione le difese dei due imputati con l’avvocato Vincenzo Castellano (nella foto) secondo il quale le condotte contestate a Derelitto sono insufficienti per estrapolare una responsabilità dello stesso solo perché era stato condannato per mafia in sentenze precedenti. Così per la difesa di Derelitto, per il quale aveva già discusso l’avvocato Teo Caldarone, l’imputato va assolto.

Anche la difesa di Alberto Provenzano, con gli avvocati Vincenzo Giambruno ed Alessandro Martorana,, ha chiesto l’assoluzione.

Si tornerà in aula solo per eventuali repliche e sentenza.

La Procura generale di Palermo in una precedente udienza aveva chiesto la conferma della condanna inflitta in primo grado a Derelitto e Provenzano. Per il primo 14 anni di reclusione e per il secondo 10 anni e 8 mesi in continuazione con altre sentenze.

Il processo è quello scaturito dall’operazione antimafia condotta dai carabinieri a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula e i due imputati sono stati giudicati in primo grado dal gup del Tribunale di Palermo, Ivana Vassallo.

Per altri imputati è in corso il giudizio di primo grado dinanzi al Tribunale di Sciacca.

GP

Giuseppe Pantano

Giornalista Professionista

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