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Mascherine Ffp2 per docenti e Ata, la Regione stanzia le risorse economiche ma solo metà delle scuole partecipa al bando

Di Veronica Gallo
Mascherine Ffp2 per docenti e Ata, la Regione stanzia le risorse economiche ma solo metà delle scuole partecipa al bando

L'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla ha risposto alle polemiche sollevate da molti docenti ed educatori circa il mancato acquisto da parte della Regione Sicilia delle mascherine Ffp2 da destinare al personale scolastico. In realtà, spiega Lagalla il Governo Musumeci ha autorizzato gli istituti scolastici ad utilizzare le risorse messe a disposizione dalla legge regionale di Stabilità 2020, che destina 24 milioni di euro agli interventi anti-Covid, tra i quali è esplicitamente prevista l’acquisizione di dispositivi di protezione individuale; ma al relativo bando hanno partecipato soltanto la metà degli istituiti scolastici siciliani.

“È ben noto che l’acquisto e la fornitura di dispositivi di protezione individuale anti- Covid sono di competenza del governo nazionale, che vi provvede attraverso procedure gestite dalla Protezione civile nazionale - dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Roberto Lagalla -. Tuttavia, il governo Musumeci, nel condividere l'opportuna richiesta di maggiore protezione generale di quanti, all’interno delle scuole, operano in situazioni di più elevato rischio personale, dovendo gestire alunni esentati dall’uso della mascherina, non ha mancato (con decreto del dirigente generale n.1076 del 26 novembre 2020) di autorizzare i dirigenti scolastici ad utilizzare, anche per questa esigenza, le risorse messe a disposizione dalla legge regionale di Stabilità 2020, che destina 24 milioni di euro agli interventi anti-Covid, tra i quali è esplicitamente prevista l’acquisizione di dispositivi di protezione individuale. Desta meraviglia che, pur potendo disporre di tali significative risorse economiche, solo la metà degli istituti scolastici abbia risposto al relativo bando, scaduto lo scorso 3 marzo, così mancando una concreta opportunità per superare eventuali criticità finanziarie o insufficienti disponibilità di adeguate forniture da parte dello Stato”.

Inoltre, il governo Musumeci sta concludendo, ad ulteriore vantaggio delle scuole, una convenzione con il distretto siciliano della Meccatronica, che potrà garantire ad ogni istituto che ne farà richiesta, a prezzi competitivi, presidi anti-Covid realizzati in Sicilia.

"Ancora una volta deve segnalarsi che le procedure per l’acquisto diretto di dispositivi non rientra tra le competenze dell’assessorato – sottolinea Lagalla - né sono reperibili altre risorse dedicate, se non quelle che, affidando le procedure alla responsabilità delle scuole, queste ultime hanno in larga misura non utilizzato. Il difficile momento che viviamo impone senso di responsabilità e a ciascuno, secondo la propria funzione, è dato di cogliere le opportunità che, anche al di là delle strette competenze istituzionali, vengono messe a disposizione delle nostre comunità”.

Veronica Gallo

Veronica Gallo

Digital Marketing Expert e Web Content Editor. Laureata in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'impresa e Pubblicità e specializzata in Digital Marketing.

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