Un'operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza di Roma e dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha portato al sequestro di oltre 17 chilogrammi di metanfetamina in cristalli, conosciuta come Ice o Shaboo. Il ritrovamento è avvenuto all'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, dove due cittadini messicani sono stati arrestati mentre tentavano di introdurre in Italia la sostanza stupefacente nascosta nel doppio fondo delle loro valigie.
Le indagini sono partite da un controllo di routine sui bagagli provenienti da Monterrey, con scalo a Città del Messico. I militari hanno subito notato alcune anomalie nei due trolley, in particolare una struttura insolitamente rigida e un peso eccessivo rispetto al contenuto dichiarato. Questi segnali hanno spinto gli agenti a effettuare un approfondimento, durante il quale i due passeggeri, che si presentavano come fidanzati, hanno fornito risposte vaghe e contraddittorie sulle ragioni del viaggio e sulla loro permanenza in Italia.
Doppio fondo sigillato e 14 involucri di droga
La svolta è arrivata quando i finanzieri hanno aperto le valigie. Nello schienale era stato ricavato un doppio fondo, perfettamente sigillato e difficilmente individuabile a un primo controllo visivo. All'interno sono stati trovati 14 involucri contenenti complessivamente 17 chili e 415 grammi di metanfetamina pura. La droga è stata immediatamente sequestrata e i due messicani sono stati arrestati con l'accusa di trasporto di sostanze stupefacenti.
Controlli sempre più sofisticati negli aeroporti italiani
L'operazione dimostra come le forze dell'ordine italiane stiano affinando le tecniche di individuazione dei carichi di droga nei principali scali nazionali. L'uso di doppi fondi artigianali è una delle tecniche più diffuse per occultare lo stupefacente, ma l'addestramento del personale e l'analisi dei comportamenti sospetti stanno portando a risultati significativi. Nel solo aeroporto di Fiumicino, negli ultimi mesi sono stati sequestrati diversi chili di sostanze illecite, grazie alla collaborazione tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane.
Il mercato della metanfetamina in Europa è in crescita, con un aumento dei sequestri di Ice e Shaboo provenienti soprattutto dal Messico e dagli Stati Uniti. La droga, prodotta nei laboratori clandestini messicani, viene spesso trasportata via aerea con modalità sempre nuove, rendendo necessario un costante aggiornamento delle procedure di controllo. Gli investigatori sottolineano che il valore dello stupefacente sequestrato sul mercato finale avrebbe potuto superare il milione di euro, con gravi ricadute sulla salute pubblica.
I due arrestati sono ora a disposizione dell'autorità giudiziaria di Roma, che dovrà decidere le misure cautelari. L'operazione congiunta tra le diverse agenzie ha confermato l'efficacia del lavoro di squadra nella lotta al narcotraffico internazionale, un fenomeno che richiede risorse e collaborazione a livello globale.