Un'operazione congiunta dei Carabinieri ha portato alla luce cinque distinte piantagioni di canapa indiana tra i boschi dell'Aspromonte e delle Preserre Calabresi, in zone impervie e difficilmente accessibili. L'attività, condotta nei territori di Platì, San Luca, Gioiosa Ionica e al confine tra Roccella Jonica e Serra San Bruno, ha impegnato i reparti territoriali, lo Squadrone Eliportato Cacciatori "Calabria" e l'8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia.
Le piante rinvenute, oltre 1.000 già quantificate più una coltivazione composta da centinaia di arbusti, erano in avanzato stato di sviluppo, alcune alte più di due metri e prossime alla raccolta. I militari hanno scoperto che i responsabili avevano allestito sistemi di irrigazione artigianali o automatizzati per sostenere la crescita in un ambiente ostile. L'intera operazione ha permesso di sottrarre al mercato illegale un quantitativo di marijuana il cui valore potenziale è stimato in oltre un milione di euro.
Arresti in flagranza a Platì durante la coltivazione
Nel corso dell'intervento condotto a Platì, due persone sono state sorprese mentre si prendevano cura delle piante e sono state tratte in arresto. Secondo quanto ricostruito, gli indagati stavano effettuando operazioni di coltivazione e manutenzione delle piantagioni. L'operazione rientra in un più ampio dispositivo di contrasto alla produzione di stupefacenti nelle aree interne della Calabria, dove la morfologia del terreno e la fitta vegetazione favoriscono attività illecite difficili da individuare.
Le zone interessate, note per la loro impervietà, sono da tempo al centro di controlli mirati. L'impiego di mezzi aerei e di personale specializzato ha consentito di superare le difficoltà logistiche e di individuare le coltivazioni anche in punti nascosti. Le piantagioni, una volta scoperte, sono state sottoposte a sequestro e successivamente distrutte.
Un danno da oltre un milione di euro al mercato illegale
La stima del valore economico della sostanza sequestrata si basa sull'ipotetica immissione sul mercato illecito e supera il milione di euro. Questo dato evidenzia la portata dell'operazione, che ha inferto un duro colpo alle organizzazioni dedite al narcotraffico. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici e per ricostruire la rete di distribuzione. Le forze dell'ordine hanno ribadito l'impegno nel contrastare un fenomeno che sfrutta le aree più remote del territorio.
L'attività di contrasto non si limita alla sola scoperta delle piantagioni, ma mira a interrompere l'intera filiera produttiva. La collaborazione tra diversi reparti e l'utilizzo di tecnologie avanzate, come gli elicotteri, si sono rivelati determinanti per il successo dell'operazione. Le autorità giudiziarie competenti sono state informate e i due arrestati sono a disposizione dell'autorità per le valutazioni del caso.
Per approfondire temi legati alla legalità e al territorio, si rimanda ad articoli come Legalità in Calabria e Operazioni antidroga.
Fonte: https://www.italpress.com/scoperte-5-piantagioni-marijuana-tra-i-boschi-aspromonte-due-arresti