I vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina in via Guglielmo Pepe, a Milano, per domare un incendio sviluppatosi in prossimità del binario 20 della Stazione Garibaldi. Le fiamme, partite da un locale tecnico, hanno generato una densa coltre di fumo che ha reso necessario l'intervento di cinque mezzi di soccorso e diverse squadre specializzate. Non si registrano feriti, ma i disagi alla circolazione ferroviaria sono stati notevoli, con ritardi e cancellazioni temporanee per consentire le operazioni di bonifica.
I vigili del fuoco individuano il punto d'origine e circoscrivono l'incendio
I soccorritori hanno lavorato rapidamente per localizzare il focolaio. Il rogo è stato circoscritto all'interno del locale tecnico, dove è stato rinvenuto materiale vario, incluse masserizie che hanno alimentato le fiamme. Una volta domato l'incendio, le squadre hanno avviato la ventilazione della zona interessata dal fumo, ancora presente nei pressi dei binari. Contestualmente, è stata effettuata una perlustrazione approfondita del binario 20, invaso dai prodotti della combustione, per verificare che non vi fossero danni strutturali o residui pericolosi.
Disagi alla circolazione ferroviaria e misure di sicurezza adottate
L'incendio ha causato l'interruzione temporanea della circolazione sui binari interessati, con ripercussioni sulle linee suburbane e regionali che transitano per la stazione. I passeggeri sono stati informati tramite annunci e app, mentre il personale di Trenord e Rete Ferroviaria Italiana ha attivato un piano di emergenza per limitare i ritardi. La stazione Garibaldi, uno dei principali hub di Milano, è rimasta aperta ma con accessi regolamentati nella zona dei binari coinvolti. Le operazioni di bonifica si sono concluse nel primo pomeriggio, consentendo la graduale ripresa del traffico ferroviario.
La prontezza dei soccorsi evita conseguenze peggiori
L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha impedito che l'incendio si propagasse ad altre aree della stazione, come i locali commerciali o le pensiline. Secondo le prime ricostruzioni, le cause del rogo potrebbero essere accidentali, legate a un guasto elettrico o alla combustione di materiali accumulati. Le autorità competenti hanno aperto un'indagine per accertare la dinamica esatta. Nel frattempo, la stazione ha ripreso la piena operatività, con alcuni binari ancora in fase di verifica per garantire la massima sicurezza.