Una donna ha perso la vita a Latisana, in provincia di Udine, dopo che il suo veicolo è rimasto bloccato in un sottopasso allagato a causa del maltempo che sta flagellando il Centro-Nord Italia. Nonostante il tempestivo intervento di un carabiniere, che ha tentato il tutto per tutto per salvarla, per la donna non c'è stato nulla da fare. L'uomo, giunto sul posto in seguito a una chiamata al 112, è riuscito a estrarla dall'abitacolo, ma le condizioni della vittima erano già disperate. Il militare è stato successivamente ricoverato in ospedale in codice verde.
Il dramma di Latisana e i soccorsi
La dinamica dell'incidente è chiara e drammatica. La donna si trovava alla guida della sua auto quando si è trovata improvvisamente immersa in un sottopasso allagato. L'acqua ha rapidamente riempito l'abitacolo, impedendo ogni via di fuga. L'allarme è scattato immediatamente ma, nonostante la rapidità dei soccorsi, il destino era segnato. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l'area e recuperare il corpo. Questo episodio tragico riporta l'attenzione sui pericoli legati agli eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Le autorità locali hanno ribadito l'importanza di non sottovalutare mai il rischio di allagamenti, specialmente in prossimità di sottopassi, dove bastano pochi centimetri d'acqua per rendere un veicolo ingovernabile.
In Toscana oltre 63mila fulmini e 200 interventi
La perturbazione che ha colpito la Toscana nella notte ha lasciato il segno. Secondo il comunicato della Regione, nelle ultime 12 ore sono state registrate oltre 63mila fulminazioni nell'area toscana, con punte di 115 millimetri di pioggia a Grosseto dall'inizio dell'evento. Le precipitazioni intense hanno causato l'innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano, che hanno raggiunto il primo livello di guardia, rimanendo stabili con l'apertura del servizio di piena. Sono in corso oltre 200 interventi da parte del sistema regionale di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati nel Grossetano e a Cecina, alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello, in provincia di Firenze, è stata disposta un'evacuazione precauzionale a causa di infiltrazioni d'acqua in un edificio, situazione in via di risoluzione. Alcune persone sono state soccorse all'interno di sottopassi, episodi che hanno spinto la Regione a raccomandare la massima prudenza e a ricordare di non attraversare mai un sottopasso allagato.
Le dichiarazioni delle autorità e l'allerta meteo
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato che il sistema regionale è operativo e continuerà a monitorare costantemente l'evoluzione dell'allerta meteo. Giani ha sottolineato come fenomeni repentini e concentrati, con cumulati intensi in poco tempo, siano ormai caratteristici delle allerte a cui ci stiamo abituando a causa dei cambiamenti climatici. Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le strutture del sistema regionale impegnate per garantire assistenza ai territori colpiti, con un rinnovo dell'invito alla massima prudenza per i cittadini. Il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika, ha evidenziato come i soccorsi effettuati nei sottopassi ricordino quanto sia importante non sottovalutare mai il rischio durante un temporale intenso. Dika ha ribadito che anche pochi centimetri d'acqua possono bloccare un veicolo e ha ringraziato Protezione Civile, volontari, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, enti locali, tecnici e gestori dei servizi essenziali. Sono possibili nuovi temporali nelle prossime ore, in particolare nelle zone interne della Toscana, tra la tarda mattinata e il pomeriggio, con la formazione di temporali isolati localmente intensi.
Nelle Marche 160 interventi dei vigili del fuoco
Anche le Marche sono state duramente colpite dal maltempo. Dalla serata precedente, i vigili del fuoco hanno effettuato circa 160 interventi nelle province di Ancona, Pesaro Urbino e Macerata. La maggior parte delle operazioni ha riguardato la messa in sicurezza di elementi pericolanti da edifici, il taglio di alberi e piante pericolanti e i prosciugamenti di zone allagate. Il bilancio complessivo dell'ondata di maltempo che ha interessato il Centro-Nord è quindi pesante, con una vittima, centinaia di interventi e disagi significativi per la popolazione. Le autorità invitano alla prudenza e a seguire le indicazioni fornite dai canali ufficiali.
Fonte: https://www.italpress.com/maltempo-centro-nord-morta-donna-friuli-disagi-toscana