Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha espresso piena fiducia nell'operato delle forze dell'ordine in relazione alla morte di Fakir, l'uomo deceduto durante un intervento della polizia. In un'intervista a La7 ha dichiarato di attendere le indagini della magistratura ma di ritenere che gli agenti abbiano agito con correttezza. Le parole del ministro arrivano in un clima di tensione, con una manifestazione organizzata dal sindaco locale che ha sollevato dubbi sulla gestione del caso.
La complessità del lavoro delle forze dell'ordine nel caso Fakir
Piantedosi ha sottolineato che la morte di Fakir rappresenta l'ennesimo episodio che testimonia la complessità del lavoro delle forze di polizia. Secondo il ministro, gli agenti si sono approcciati al caso con sensibilità e delicatezza, prendendo decisioni in pochi secondi. Ha aggiunto che c'è stata piena attenzione ed equilibrio da parte degli operatori, ma che è giusto attendere le valutazioni della magistratura. Ha inoltre espresso la convinzione che il giudizio finale riconoscerà la correttezza degli agenti coinvolti.
La polemica sulla manifestazione convocata dal sindaco
Il ministro ha criticato duramente la decisione del sindaco di convocare una manifestazione in seguito all'episodio, definendola inconsapevole e sottovalutando i rischi. Ha affermato che un sindaco che conosce il proprio territorio dovrebbe essere più cauto. La morte di una persona per mano dello Stato è sempre dolorosa, ha detto, ma trasformarla in un atto di sfiducia e organizzare una piazza è sbagliato. Le immagini di Fakir, ha concluso, suscitano pietà perché mostrano un grave disagio psicologico.
La vicenda è destinata a svilupparsi nei prossimi mesi, con tre gradi di giudizio previsti. Intanto la politica e l'opinione pubblica restano divise tra chi chiede giustizia e chi difende l'operato della polizia.
Fonte: https://www.italpress.com/morte-fakir-notizie-aggiornamenti-dichiarazioni-24-luglio