La Laguna di Venezia ha restituito il corpo di Gabriella Querino, la giovane donna di 26 anni scomparsa sabato scorso in seguito a un incidente nautico nel Canale Tessera. Dopo due giorni di ricerche incessanti, i sommozzatori hanno individuato il cadavere nella giornata di lunedì, ponendo fine a un'angoscia che aveva coinvolto l'intera comunità veneziana.
La dinamica dell'incidente nautico nel Canale Tessera
Secondo le prime ricostruzioni, l'incidente si è verificato quando un barchino e un taxi acqueo sono entrati in collisione nel Canale Tessera, una delle vie d'acqua che collegano la terraferma alla laguna. L'impatto è stato violento e ha causato il ribaltamento dell'imbarcazione più piccola, sulla quale viaggiavano Gabriella Querino e il marito Sean Michieli. Entrambi sono caduti in acqua e, nonostante i soccorsi immediati, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Il corpo di Sean Michieli era stato recuperato poco dopo l'incidente, mentre per la moglie le speranze si sono protratte per due interminabili giornate.
Due giorni di ricerche e il ritrovamento del corpo
Le operazioni di ricerca sono state condotte senza sosta dai vigili del fuoco, dalla guardia costiera e dai sommozzatori, che hanno setacciato palmo per palmo il tratto di laguna interessato dall'incidente. Le condizioni meteo marine, seppur non proibitive, hanno reso complesse le immersioni a causa della scarsa visibilità e delle correnti. Il ritrovamento è avvenuto nella tarda mattinata di lunedì, quando un team di sommozzatori ha individuato il corpo a una profondità di alcuni metri, non lontano dal punto della collisione. La salma è stata immediatamente riportata a riva e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.
Le indagini della Procura di Venezia sulla collisione
La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disastro colposo, al fine di fare piena luce sulle responsabilità. Gli inquirenti stanno ascoltando i testimoni e acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo il canale. Particolare attenzione è rivolta alla condotta del conducente del taxi acqueo, che secondo alcune testimonianze viaggiava a velocità sostenuta. Saranno decisive le perizie tecniche sulle due imbarcazioni per stabilire l'esatta dinamica dell'impatto e accertare eventuali violazioni del codice della navigazione. La comunità locale chiede giustizia e maggiore sicurezza in una delle zone più trafficate della laguna.
Il cordoglio della comunità e il ricordo della giovane coppia
La notizia del ritrovamento ha suscitato profondo cordoglio a Venezia e nei comuni limitrofi. Gabriella Querino e Sean Michieli erano una coppia molto conosciuta e stimata, descritta da amici e conoscenti come due persone solari e piene di progetti per il futuro. I social network si sono riempiti di messaggi di affetto e vicinanza alle famiglie, mentre il sindaco ha espresso il dolore dell'intera città per una tragedia che ha spezzato due giovani vite. I funerali saranno celebrati nei prossimi giorni, in forma privata, come richiesto dai familiari.
Sicurezza in laguna, un tema sempre più urgente
L'incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza della navigazione in laguna, dove il traffico acqueo è intenso e le regole spesso non vengono rispettate. Le associazioni dei residenti chiedono controlli più severi e limiti di velocità più stringenti, soprattutto nei canali stretti come il Tessera. Nei mesi scorsi erano già state segnalate situazioni di pericolo, ma senza interventi strutturali. La speranza è che questa ennesima tragedia spinga le autorità competenti ad adottare misure concrete per prevenire futuri incidenti e proteggere chi vive e lavora in laguna.
Fonte: https://www.italpress.com/incidente-in-laguna-a-venezia-ritrovato-il-corpo-di-gabriella-querino