Nel pomeriggio di oggi, un'ondata di maltempo di eccezionale intensità ha flagellato diverse aree del Piemonte, causando danni ingenti. I fenomeni più violenti si sono concentrati nell'alto Novarese, dove una supercella ha prodotto grandinate record e raffiche di vento devastanti. La tromba d'aria che ha colpito Borgo Ticino ha scoperchiato il tetto della piattaforma ecologica e bloccato la viabilità, mentre nel Biellese sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia in poche ore. Le autorità locali stanno ancora valutando l'entità dei danni e coordinando gli interventi di ripristino.
La supercella nel Novarese scatena grandine da record e allagamenti
I primi segnali del peggioramento sono comparsi intorno alle 14, quando Cureggio è stata investita da nubifragi e grandine di piccole dimensioni. Ma è stato poco dopo che la situazione è precipitata a Comignago, dove una grandinata straordinaria ha scaricato chicchi di circa 4 centimetri di diametro. Questo fenomeno, riconducibile al transito di una supercella, ha provocato diffusi allagamenti e danni alle colture e alle autovetture in sosta. La furia del vento ha poi colpito Varallo Pombia, con raffiche lineari che hanno abbattuto alberi e causato svariati danni a tetti e strutture leggere.
Tromba d'aria a Borgo Ticino, scoperchiato il tetto della piattaforma ecologica
L'evento più spettacolare e distruttivo si è verificato a Borgo Ticino, dove una vera e propria tromba d'aria ha provocato il caos. Le violente raffiche hanno scoperchiato il tetto della piattaforma ecologica comunale, reso provvisoriamente inaccessibile il cimitero e abbattuto numerosi alberi che hanno bloccato diverse strade. Inoltre, le linee telefoniche del Comune sono rimaste completamente interrotte, isolando di fatto l'amministrazione locale. I tecnici sono al lavoro per ripristinare i servizi essenziali e mettere in sicurezza le aree colpite.
Raffiche e grandine anche a Fontaneto d'Agogna e danni ingenti nel Biellese
Il maltempo non ha risparmiato Fontaneto d'Agogna, dove forti raffiche di vento e grandine hanno causato ulteriori danni. Successivamente, l'ondata temporalesca si è spostata verso il Biellese, colpendo in particolare il comune di Curino. Qui, una pioggia torrenziale ha scaricato oltre 150 millimetri di accumulo idrico in pochissimo tempo, provocando allagamenti, smottamenti e danni ingenti a strade e abitazioni. Anche l'area a nord di Torino è stata interessata da forti temporali, sebbene con intensità minore. Le previsioni indicano un miglioramento delle condizioni meteo nelle prossime ore, ma resta alta l'attenzione delle protezioni civili locali.
Fonte: https://www.italpress.com/nubifragi-in-piemonte-grandine-record-e-una-tromba-aria-nel-novarese