Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Anche un targa curiosa della Regione Siciliana fra gli ormai noti rifiuti che costeggiano il plesso Catusi di Sciacca con su scritto…

Di Vittoria Russo
Anche un targa curiosa della Regione Siciliana fra gli ormai noti rifiuti che costeggiano il plesso Catusi di Sciacca con su scritto…

Pattume, oggetti di vario tipo e anche pericolosi pezzi di ferro giacciono incustoditi nello spiazzale antistante il plesso Catusi, di Sciacca, dove il cancello è sempre aperto esponendo quanti frequentano la scuola, soprattutto bambini, a numerosi rischi e pericoli. Tra i rifiuti, campeggia anche una targa con il simbolo della Regione Siciliana che dice….

“Le spese di funzionamento di questa Istituzione Scolastica sono sostenute dalla Regione Siciliana, assessorato regionale Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione.” Questa è la scritta impressa su una targa gettata senza nessuno scrupolo, come ormai tanti altri rifiuti e oggetti pericolosi, all’interno dello spiazzale antistante il plesso Catusi, di Sciacca, che mostra, ogni giorno, uno spettacolo a dir poco indecente e indecoroso soprattutto per i numerosi bambini che, giornalmente, si recano a scuola. Suscita sicuramente ilarità il fatto di trovare in mezzo a questo scempio, anche una targa con una scritta che non rispecchia proprio la realtà dei fatti. Il funzionamento di un’istituzione scolastica dipende anche, e soprattutto, dal luogo in cui vengono accolti gli studenti che proprio in quell’ambiente trascorrono la maggior parte del loro tempo. Se le spese di manutenzione, così come è scritto nella targa, sono sostenute anche da un assessorato regionale ai Beni Culturali e “Ambientali” e questo “ambiente”, poi, non lo si rispetta mai non si comprende il reale significato di questa dicitura. Per non parlare, poi, dei marciapiedi che costeggiano la scuola i quali sono perennemente in uno stato di dissesto e sconquassamento totale, con buche di ogni genere, che rendono alquanto difficoltoso e rischioso il percorso che ogni mattina genitori, bambini, ma anche anziani, devono attraversare, facendo degli slalom obbligati, per entrare a scuola. Se non si inizia da questo, è impensabile pensare e andare oltre. Uno spazio come quello antistante il plesso Catusi dovrebbe essere valorizzato per permettere di usufruirne senza la paura di potersi fare male, a causa degli oggetti pericolosi a cui nessuno, forse, fa più caso. Perché poi, quando qualcosa non funziona, a Sciacca, subentra l’abitudine e, ad un certo punto, incombe la rassegnazione e un eterno lamento che, purtroppo, resta inascoltato. Celentano nella celebre canzone “Soli” dice: “E’ inutile suonare, qui non vi aprirà nessuno.” Sarebbe bello potere essere smentiti. Sarebbe bello.

VR

Vittoria Russo

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.