Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Riconosciuto il danno endofamiliare, genitore dovrà pagare 42 mila euro e una somma mensile al figlio di cui non si è mai occupato Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati
10

Arrestato a Santa Ninfa Ugo Di Leonardo, coinvolto nel giro di pizzini per Matteo Messina Denaro

Di Risoluto Redazione
Arrestato a Santa Ninfa Ugo Di Leonardo, coinvolto nel giro di pizzini per Matteo Messina Denaro
foto carabinieri castelvetrano

I carabinieri della stazione di Santa Ninfa, in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, hanno arrestato Ugo Di Leonardo, di 79 anni, già tratto in arresto nell’agosto del 2015 nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria denominata Ermes che aveva portato all’arresto di 11 esponenti di vertice della famiglia di Cosa nostra trapanese che avrebbero gestito il sistema delle comunicazioni del latitante Matteo Messina Denaro.

In particolare, Di Leonardo, nel corso dell’iter giudiziario scaturito dall’operazione antimafia, è stato ritenuto responsabile di associazione di tipo mafioso e condannato a 12 anni di reclusione.

Per questo motivo, nell’aprile scorso, l’uomo era stato condotto nel carcere di San Giuliano dal quale, tuttavia, era stato scarcerato dopo poco, per sopraggiunto ricorso avverso la sentenza di secondo grado, e ristretto nuovamente agli arresti domiciliari.

Ora, tale ricorso è stato rigettato poiché ritenuto inammissibile dalla Corte Suprema di Cassazione, rendendo definitiva la condanna. Il provvedimento che è stato eseguito dai carabinieri ha, quindi, disposto per l’uomo l’accompagnamento presso la Casa Circondariale “Pietro Cerulli“ di Trapani dove dovrà scontare la pena residua di 11 anni, 10 mesi e 21 giorni di reclusione.

RR

Risoluto Redazione

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.