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Forza d’Agrò, presunte false residenze per influenzare il voto: arrestato il sindaco

Di Giovanna Venezia
Forza d’Agrò, presunte false residenze per influenzare il voto: arrestato il sindaco

Avrebbero alterato le iscrizioni anagrafiche per incidere sull’esito delle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024. È questa l’ipotesi al centro di un’indagine che ha portato i Carabinieri a eseguire misure cautelari su disposizione del Gip di Messina, su richiesta della Procura.

Tra i destinatari del provvedimento figura anche il sindaco di Forza d’Agrò, Bruno Miliadò, posto agli arresti domiciliari.

Nei confronti degli indagati viene contestata, a vario titolo, l’associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione di atti pubblici, sia sotto il profilo materiale che ideologico.

Oltre al primo cittadino, sono stati raggiunti dalla misura cautelare anche un consigliere comunale, un agente della Polizia municipale e un ausiliario del traffico, tutti posti ai domiciliari. Per un ulteriore consigliere è stato invece disposto il divieto di dimora nel comune di residenza.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, il quadro investigativo coinvolgerebbe complessivamente altre 67 persone, la cui posizione è al vaglio degli investigatori.

L’inchiesta punta a fare luce su un presunto sistema volto a modificare artificiosamente la platea degli elettori attraverso attestazioni anagrafiche non corrispondenti alla realtà, con possibili effetti sull’esito della consultazione elettorale.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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