Grazie al punteggio maturato, l'insegnante di Villafranca era finita nel cosiddetto “organico del potenziamento scolastico”, ottenendo così, la destinazione di Burgio. Poco dopo, però, la riforma della "Buona scuola" obbligò i docenti provenienti dalla graduatoria ad esaurimento a fare domanda di mobilità. Il giudice del lavoro di Pavia ha dato ragione alla docente di Villafranca Sicula, che nella destinazione finale si è vista superare da colleghi in qualche caso neolaureati con punteggi inferiori a quelli da lei accumulati in quindici anni di precariato.
Da Burgio a Pavia: trasferimento illegittimo. Insegnante di Villafranca vince ricorso davanti al Giudice del lavoro
Risoluto Redazione
Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.
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