Cento chili di rame in un centro per la demolizione di auto di Ribera, assolto il titolare
Di Giuseppe Pantano
••
Assolto perchè il fatto non sussiste. Scagionato dall'accusa di ricettazione il riberese Massimo Tabbone, di 38 anni, al quale veniva contestato di avere acquistato o comunque ricevuto circa 110 chilogrammi di rame che si trovavano all’interno di un’auto nel centro di demolizione di cui è legale rappresentante. I fatti si riferiscono al 29 luglio del 2012. Il difensore di Tabbone, l’avvocato Valeria Maggio, ha dimostrato che il suo cliente non è mai stato responsabile della detenzione di materiale rubato e che agli atti del processo non c’era alcuna prova della responsabilità di Tabbone. Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Fabio Passalacqua, accogliendo la tesi difensiva, ha assolto Tabbone perché il fatto non sussiste. Il processo è andato avanti per alcune udienze, sono stati escussi dei testi e fino alla discussione che ha preceduto la lettura del dispositivo della sentenza da parte del giudice Passalacqua.
📺 Iscriviti per non perdere altri video e aggiornamenti
Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.
Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.
Rispettiamo la tua privacy. Usiamo cookie strettamente necessari al funzionamento del sito (sempre attivi). Con il tuo consenso usiamo anche cookie funzionali, statistici e di marketing per migliorare l'esperienza, analizzare il traffico e mostrarti contenuti più rilevanti. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o personalizzare la scelta. Maggiori info nella Cookie Policy e nella Privacy Policy.
Preferenze cookie
Puoi attivare o disattivare ogni categoria di cookie. I cookie strettamente necessari restano sempre attivi: senza di loro il sito non può funzionare. Le tue scelte vengono salvate sul tuo dispositivo e puoi modificarle in qualsiasi momento dal link «Gestisci cookie» in fondo alla pagina.