L'associazione Sportiva Volley Club Sciacca si è radunata ieri sera per programmare la prossima stagione sportiva e la partecipazione ai campionati federali nelle categorie maschile e femminile.
E' stato un primo contatto tra giocatori, tecnici e dirigenti in vista dei campionati che cominceranno a metà ottobre.
L'indisponibilità del palatenda “Nino Roccazzella”, chiuso dal Comune di Sciacca per problemi di natura tecnica e burocratica, “costringe l'associazione a cercare spazi alternativi dove allenarsi. Seguendo il suggerimento del Comune, l'associazione -scrive in una nota - sta incontrando i dirigenti scolastici per l'utilizzo delle palestre comunali e per quelle provinciali, mentre per le partite ufficiali dei vari campionati le squadre saranno costrette a giocare fuori città, presumibilmente a Ribera.
Il Volley Club Sciacca è amareggiato e pure un po' sconfortato di fronte all'ennesimo problema che riguarda gli impianti sportivi comunali, pur cosciente del fatto che le normative devono essere rispettare e la sicurezza garantita.
C'è la prospettiva interessante di un finanziamento attraverso un progetto che il Comune ha presentato - continua la nota - partecipando ad un bando comunitario, ma in ogni caso i tempi sono purtroppo lunghi.
La passione per lo sport - aggiunge - porta comunque lo storico sodalizio a non fermarsi ed a proseguire il cammino sempre con grandi sacrifici”.
La prossima settimana il Volley Club Sciacca comincerà la preparazione atletica, con molta probabilità allo stadio Gurrera. Nel frattempo, discuterà con i dirigenti scolastici delle scuole di proprietà comunali e delle scuole superiori di proprietà del Libero Consorzio.
Chiuso il Palaroccazzella, il Volley Club Sciacca spera nelle palestre delle scuole
Risoluto Redazione
Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.
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