Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna Il nuovo Risoluto.it è online: più veloce, più chiaro, più tuo Menfi ritrova lo Slalom, dopo 37 anni torna in scena il Memorial “Dorino Fratantoni” Emergenza rifiuti nell’Agrigentino, i sindaci chiedono interventi alla Regione: vertice con Colianni mercoledì a Palermo Lettera anonima di insulti a Margherita La Rocca Ruvolo, indagano i carabinieri Incendio a Montagna Grande nel Trapanese, in azione canadair ed elicotteri: minacciate abitazioni e ricoveri per animali Erbacce e rischio incendi al cimitero di Sciacca, quasi 20 mila euro per la pulizia Rapina in una villetta a Canicattì, madre e figlia minacciate da tre banditi armati Tratta di esseri umani, resta in cella giovane arrestato a Villafranca Sicula in attesa di un documento dalla Spagna
10

Cappella gentilizia contesa a Castelvetrano, il Presidente della Regione chiude il caso

Di Giovanna Venezia
Cappella gentilizia contesa a Castelvetrano, il Presidente della Regione chiude il caso

Si chiude con una dichiarazione di inammissibilità la vicenda amministrativa relativa alla titolarità di una storica cappella gentilizia del cimitero monumentale di Castelvetrano.

A mettere la parola fine alla controversia è stato il Presidente della Regione Siciliana con il decreto decisorio del 2026, adottato sulla base del parere espresso dal Consiglio di Giustizia Amministrativa.

La disputa era nata nel marzo del 2022, quando il dottor M.G. aveva chiesto al Comune l’aggiornamento della titolarità della cappella, originariamente intestata a una donna deceduta nel 1964, sostenendo di essere erede universale della concessionaria.

Dopo gli accertamenti amministrativi, il Comune di Castelvetrano aveva disposto la voltura in suo favore con una determina dirigenziale emessa nel dicembre 2023.

Successivamente, nell’aprile 2024, due fratelli, G.I. e G.I., avevano presentato istanza di revoca in autotutela, sostenendo di aver acquisito i diritti sulla cappella attraverso il padre, indicato come erede testamentario della fondatrice. L’amministrazione comunale aveva però respinto la richiesta nel giugno dello stesso anno.

A quel punto i due ricorrenti si erano rivolti al Presidente della Regione Siciliana, contestando presunte violazioni del regolamento cimiteriale e delle norme sulla partecipazione al procedimento amministrativo.

Nel corso del giudizio, il sig. M.G., assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Rosario De Marco Capizzi, ha eccepito l’inammissibilità del ricorso. Secondo la difesa, i ricorrenti non avrebbero seguito correttamente le procedure previste per il subentro e avrebbero inoltre impugnato il provvedimento sbagliato, ossia il rigetto dell’istanza di autotutela e non la determina originaria che aveva disposto la voltura della cappella.

Anche il Comune di Castelvetrano, rappresentato dall’avvocato Francesco Vasile, ha chiesto la declaratoria di inammissibilità del ricorso.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa, con il parere del 2026, ha condiviso la linea difensiva degli avvocati Rubino, De Marco Capizzi e Vasile, rilevando che i ricorrenti non avevano impugnato nei termini la determina che aveva attribuito la titolarità della cappella.

Il Cga ha inoltre ribadito che la pubblica amministrazione non è obbligata a pronunciarsi su richieste di autotutela presentate contro atti ormai definitivi e non più impugnabili.

Sulla base di questo orientamento, il Presidente della Regione Siciliana ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando così la validità dell’operato del Comune di Castelvetrano e la titolarità della cappella gentilizia in favore del nuovo intestatario.

GV

Giovanna Venezia

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.