- Perché in più di 5 anni non si è fatto nulla per riparare la perdita fognaria, che secondo la relazione tecnica è la "principale causa dei crolli"?
- A chi spetta la riparazione?
- Che senso ha spendere centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici per consolidare il costone di Coda della Volpe senza la rimozione delle cause che hanno prodotto i crolli?
- Il perdurare delle perdite fognarie e degli scarichi di acqua piovana, possono innescare nuovi fenomeni di crollo rendendo inutile l'intervento appena concluso?
- Si sarebbe potuto evitare l'intervento di consolidamento se tempestivamente si fosse proceduto a riparare la perdita fognaria?
- E' giusto far pagare alla collettività un intervento che con tutta probabilità si sarebbe potuto evitare se si fosse proceduto tempestivamente a riparare la perdita fognaria?
- Chi risarcirà i Saccensi per l'impatto paesaggistico di questo intervento?".
Coda della Volpe, L'AltraSciacca: "Crolli a causa delle perdita fognaria, perche' nessuno ha provveduto?"
Giovanna Venezia
Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.
Tutti gli articoli